Officina Libere Espressioni

Il progetto Officina Libere Espressioni nasce dal bisogno condiviso da molti artisti di uno spazio deputato alla libera creazione. A Roma non mancano i luoghi dove fare spettacolo, il problema è che tutti questi spazi sono a pagamento. Una tale situazione crea la discriminante per la quale coloro che non sono in grado di affrontare una spesa simile sono costretti a rinunciare ai propri progetti.

L’Officina vuole porre l’attenzione sulla mancanza di spazi aperti, liberi e gratuiti; dare la possibilità a realtà differenti, non convenzionali, di poter vivere e crescere, di non far morire sul nascere i sentimenti e i progetti di tutti coloro che sentono l’urgenza di esprimersi attraverso il teatro, la danza, il circo o qualunque altra forma di attività artistica. L’Officina è consapevole di non porre all’attenzione un problema nuovo ed intende, perciò, confrontarsi con tutte quelle realtà che hanno già avuto esperienze simili e con le quali speriamo di avviare un rapporto di scambio e condivisione proficuo. Inoltre l’Officina non vuole divenire “centro” di tale nuova progettualità, bensì “parte” di una rete di spazi autogestiti e deputati alla libera creazione che speriamo possa espandersi in tutta la città, ovunque se ne senta l’urgenza.

Qualunque compagnia teatrale, singola intelligenza, collettivo creativo, video maker, precario della comunicazione e dello spettacolo che sentisse viva tale problematica, è invitato a partecipare, affinché ci si possa confrontare e, quindi, avviare un dialogo tra cittadini e istituzioni per porre l’attenzione su tale questione, discutere le nostre proposte, ad esempio la destinazione di spazi comunali inutilizzati (di cui Roma, in tutte le circoscrizioni, è assai fornita) a questo tipo di attività.

 

Libera l'espressione!